_ Palazzo delle Associazioni _ Colloredo di Prato – Pasian di Prato _ 2007 – 2009

LUOGO
Pasian di Prato, Udine

COMMITTENTE
Comune di Pasian di Prato

PROGETTO
2006

COSTRUZIONE
2007

ARCHITETTO
PAOLO BON

L’edificio dell’ex latteria esistente sul lotto dell’intervento è stato pressoché interamente demolito. La precisa volontà dell’amministrazione era però quella di restituire un’immagine molto “vicina all’originale”. La nuova sede per le associazioni ha quindi dimensioni e collocazione simili all’edificio preesistente. In particolare, il tetto a quattro falde con manto in tegole e il sistema delle bucature hanno un carattere “tradizionale”, quasi mimetico, in riferimento all’edificio preesistente.

 

Si è ricercata una gerarchia chiara degli accessi e dei percorsi. È possibile accedere all’edificio, oltre che dall’ingresso principale, anche dal vano scala e dall’ascensore. La presenza del vano ascensore è sottolineata in facciata con l’arretramento della porzione di facciata corrispondente al primo piano. L’arretramento avrebbe dovuto ospitare la grafica, pensata in acciaio inox e adeguatamente illuminata (mai realizzata). Il rivestimento della canna dell’ascensore è costituito da pannelli di compensato marino a fasce; lo stesso materiale è utilizzato per realizzare il parapetto delle scale dell’ingresso. Anche il portico dell’angolo sud est è controsoffittato con il compensato che costituisce anche la parte inferiore della finestra alta sul lato est.

 

L’edificio su via Asilo, a un solo piano, ha un tetto a falda singola. Al piano terra è collocata la cucina, a fianco del blocco scale una sala riunioni. Di fianco alla cucina, con ingresso indipendente dal vano scala esterno, un magazzino che sarà accessibile anche dal lato della rampa attraverso un ampio portone a due ante. La sala polifunzionale, con ampia vetrata sulla corte interna, è separata dal blocco principale da una parete scorrevole in legno. Il primo piano ospita la sala prove per la filarmonica locale e una sala polifunzionale.

 

I locali del piano terra sono pavimentati con calcestruzzo fibrorinforzato, lisciato al quarzo di colore chiaro. La parte esterna dell’ingresso e la scalinata sono trattati con lo stesso materiale ma con finitura “spazzolata” per evitare problemi di scivolamento. I gradini sono gettati in opera utilizzando un cassero di ferro a perdere dello spessore di 6 mm.

 

I gestori hanno preferito dipingere tutte le parti di legno a vista con smalto bianco nel 2015 per evitare problemi di manutenzione.